Siamo pronti a tutto per fornirvi dei test approfonditi… avevamo quindi parlato del nostro nuovo casco Endura MT500 in questo articolo; ma diteci voi quale tester si spingerebbe così oltre da testare un casco per ciò che è stato effettivamente fatto, cioè riparare la testa in caso di urto!

Ovviamente non siamo masochisti e il test che segue non è stato fatto “volontariamente”, ma nostro malgrado il test è stato fatto… e sul campo mica in laboratorio!

Durante la caduta in cui Jack ha riportato la frattura della clavicola il casco Endura MT500 si è reso protagonista involontario di questo test “estremo”. Analizziamo rapidamente di seguito i seguenti punti:

  • Dinamica della caduta (velocità, tipo di impatto)
  • urto ricevuto dal casco
  • danni riportati dal ciclista
  • danni riportati dal casco
  • impressione generale

Dinamica della caduta

Trasferimento ad alta velocità su stradone (35-40 km H) su fondo misto terra/sabbia e pendenza media, niente di difficile. L’attenzione cala perché spesso chi si sente troppo sicuro fa una fine prevedibile. L’anteriore entra in una zona sabbiosa e si chiude di scatto. Nemmeno il tempo di mettere le mani avanti e Jack si trova a sbattere di spalla e testa a terra rimbalzando senza respiro al lato del sentiero.

Urto ricevuto dal casco

83kg (senza considerare i vestiti) lanciati a 35-40 all’h a terra. La prima cosa ad impattare è la spalla, seguita di conseguenza dalla parte laterale del casco (zona tempia/sopra l’orecchio destro).

Danni riportati dal ciclista

1 Clavicola rotta , leggerissime escoriazioni nella zona temporale del cranio…. dolore al polpaccio destro (vai a sapere dove ha colpito nel trambusto!)

Danni riportati al casco

Laccetto di tenuta intatto, calotta esterna intatta, sistema (cannucce) leggermente deformato, sistema di regolazione strappato, polistirolo della calotta deformato.

 

Impressione generale

Jack: “ Mentre cadevo in avanti ho cercato come faccio sempre di ruotare sul lato destro per cercare di rotolare e smorzare l’urto. Non ho avuto tempo e modo di farlo e ho urtato in primis con la spalla. Subito a seguire ho dato una forte testata laterale a terra, non come un colpo di frusta, ma proprio un urto diretto. A quel punto il contatto col terreno ha fatto da perno e sono “rotolato” prima sulla schiena e poi prono trovandomi in pochi secondi in ginocchio a cercare di recuperare il respiro (è normale che in cadute in cui si colpisce la cassa toracica o ciò che ci sta intorno si perda momentaneamente il respiro per una contrazione dei muscoli della respirazione , in particolare del diaframma). Non ho dato particolare attenzione alla testa visto invece il forte dolore alla spalla. Addirittura hanno notato le lesioni cutanee i miei familiari nei giorni successivi all’incidente. Ho sentito il casco ben saldo nell’urto e mobile successivamente (ndr perché si è strappato il cinghietto della regolazione), per questo motivo ho chiesto a Fabio di analizzarlo e capire se c’era stato o meno un reale urto.

 

In definitiva tutti scegliamo il casco per questioni estetiche, che non si senta in testa, perché si abbina alla nostra bici o perché …. costa poco??? Sperando sempre che il casco finisca la propria vita in testa senza mai aver subito un urto credo che saremo tutti d’accordo nel dire che un casco andrebbe scelto proprio in base alla sua caratteristica principale, nonché quella che nessuno riesce a valutare al momento dell’acquisto (se non affidandosi ai test di laboratorio) … la sua capacità di assorbire gli urti al posto nostro. Prova superata quindi per il nostro MT500 che ha salvato la testa del nostro Jack  immolandosi e rompendo in sequenza le sue parti più deboli (polistirolo, settaggi, per urti di entità maggiore o più cuneiformi ci sarebbero probabilmente stati segni anche sulla calotta) per mantenere integro il suo contenuto.

Mentre Jack guarisce aspettiamo che arrivi il caso nuovo… è sì, perché un casco che assorbe un urto come questo va ringraziato, appeso in garage a memoria di quanto accaduto…. sostituito con uno nuovo e mai più messo in testa!