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Questa volta il report lo facciamo per un evento che, se pur nato come evento collaterale al nostro RCM camp autunnale di Gemona, ci ha fatto conoscere un sacco di nuovi riders e una realtà: il Pump Track di Mels, Udine.

Bene o male tutti sappiamo cosa sia un pump track. Evoluzione o, per meglio dire, distaccamento di una pista da bmx, il pump track non è altro che una pista con gobbe e paraboliche in cui la velocità del rider viene sviluppata attraverso spinte di gambe e braccia in successione coordinata. In pratica invece di pedalare si “pompa”.

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Ora se ne sente parlare parecchio e non a caso. Il pump track è infatti una fenomenale palestra per chi pratica il mtb, di qualsiasi disciplina si tratti infatti la mobilità e la coordinazione che sviluppa una PT sono necessari per il giusto svolgimento dell’attività._o5a4460

I ragazzi di Mels in questo senso hanno fatto un gran lavoro. Se da una parte infatti un PT già di per se impegna, stanca, e insegna; dall’altra potrebbe risultare monotono se regolare e monolinea. Proprio per questo motivo sarà fondamentale avere numerose linee e diversi percorsi da poter fare. Qui le linee sono infinite e le gobbe sono irregolari come dimensioni e distanze, ma tutte ben costruite come raggiatura e altezza. Questo permette dunque di poter sfruttare il percorso in modi sempre nuovi e creativi. Una linea di gobbe può essere copiata completamente, fatta in manual, saltata con due soli balzi sfruttando come rampe e atterraggio le gobbe stesse. Insomma la varietà di percorsi e di strutture permette a tutti di trovare sempre quell’ostacolo alla propria portata ma non banale.

Michele, proprietario dell’associazione sportiva che gestisce questo posto, insieme a Thierry e ai grandissimi amici di Maglianera ci hanno proposto di organizzare la serata. Ci dicevano infatti che questo park, davvero ben fatto e utilissimo, viene ancora spesso sottovalutato. Pensate che fino a qualche tempo fa avevano anche un gonfiabile sul quale provare trick._o5a4591 Per motivi di costi di gestione è stato poi abbandonato e adesso è addirittura in vendita. Un peccato, perché anche quella è una struttura veramente all’avanguardia. Fortunatamente i ragazzi non hanno intenzione di perdersi d’animo e l’area che prima era dedicata al gonfiabile verrà allestita come ampliamento della pump track e per una zona con dei salti più grossi su cui le nuove leve (alcuni ragazzi promettenti erano presenti alla serata) potranno allenarsi per provare manovre e divertirsi.

Per noi risulta veramente incredibile che molti dei nostri conoscenti in zona non sapessero dell’esistenza di questo posto, o non vi avessero mai girato. Fortunatamente grazie anche all’appoggio del nostro nuovo partner Bergamont che per l’occasione ha messo a disposizione 4 bici da dirt che chiunque poteva utilizzare gratuitamente, una trentina di persone, a turno, ha potuto provare cosa significa spingere la bici per farla scorrere sotto di noi senza pensare alla pedalata, e ha potuto farlo con una bici idonea allo scopo e non con la propria bici da xc, trail o enduro che risulterebbe certamente goffa e poco scorrevole su questo tipo di terreno. Tra i riders alla partenza anche qualche bambino che spesso, grazie all’apprendimento più rapido, toglie il sorriso a qualche adulto in difficoltà con la coordinazione della sequenza di movimenti necessari a prendere velocità!

_lex5436Durante tutta la serata il nostro Jack dispensava consigli e incitava a superare i propri limiti in sicurezza, spiegando i movimenti corretti da effettuare e aprendo la visione di linee e doppi (salti da una gobba all’altra) mai provati a qualche ragazzo locale. Un bel successo con una settantina di persone (tra riders e accompagnatori) che durante l’arco della serata hanno provato, guardato, incitato chi girava. _o5a4593

Ringraziamo dunque i nostri sponsor che ci hanno aiutato a dare un servizio e a far provare chiunque volessi, in particolare Bergamont per le bici test e Maxxis per i gadget che abbiamo regalato. Poi ovviamente il ringraziamento maggiore va ai ragazzi di Mels per il gran lavoro e il nostro augurio è che il park possa prendere piede sempre di più, per quanto ci riguarda una serata così potrebbe diventare la norma quando ci avventuriamo in quelle zone. A convincerci di questo hanno contribuito anche gli ottimi panini con salsiccia cucinati sul momento…. del resto se qualcuno vuole organizzare eventi con Raida come Mangi deve pensare anche che non si vive di sola bici!

Ps, sulla pagina FB del pump di Mels trovate anche un breve video dell’evento!

Jack Bisi

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