Lo scorso anno siamo andati a fare un sopralluogo della zona… ne avevamo individuato le potenzialità ma mai avremmo pensato, in fase di evento, di poter trovare un terreno così florido per i nostri corsi!

Il Dolomiti Paganella Bike è un comprensorio che lega tre località Trentine di indubbia bellezza e può vantare una quantità enorme di sentieri, dal più lavorato al naturale.

 

 

Molveno, con il suo lago è la perfetta meta per famiglie e per chi cerca i servizi vacanzieri per tutte le età, dai giochi per i bambini al relax per gli adulti in un contesto lussuoso e moderno. Andalo e Fai più votati alla natura, al contatto con la montagna, alle attività ricreative più audaci.

Se già durante il sopralluogo ci eravamo innamorati dei panorami (la vista da Cima Paganella con il lago di Cavedine in prima fila e il lago di Garda alle spalle è qualcosa di indescrivibile), questa volta ci siamo innamorati anche della gentilezza delle persone e dell’efficenza dei servizi. Dalle risalite, agli Hotel, ai servizi per biker tutto sembra essere davvero curato nei minimi particolari. Questo è ciò che fa la differenza tra un week end in bici… e un BEL week end a base di MTB!

Sicuramente bisogna dare merito alla progettualità di Danger ZONE, che in collaborazione con la località è riuscita a trovare la giusta chiave di lettura di un territorio come quello dolomitico, non certo facile da lavorare.

Le piste sono davvero ideali per lavorare sulla tecnica. La Big Hero, servita dalla seggiovia di Molveno, è la pista dove anche noi porteremmo figli e Mogli/Mariti a provare la MTB per la prima volta. Un serpentone sinuoso a base di curve e gobbe semplici per la maggior parte dei rider, ma davvero divertenti e perfette per fare un lavoro mirato sulla tecnica di guida. (clicca QUI per vedere un video della pista!)

Abbiamo lavorato infatti alla grande con i ragazzi del CAMP sulle traiettorie, sulle fasi di curva, sull’assorbimento degli ostacoli …. e sì, anche su qualche saltino. Nel mentre il gruppo del DAY, aiutato dalla seggiovia, poteva non solo lavorare sui fondamentali dopo l’aula, ma anche godersi una vera discesa tra sponde, zone di sentiero tecnico e addirittura contropendenze infide che mettevano alla prova tutte le tecniche viste poc’anzi.

In tutto questo Anna e tutto il personale dell’hotel Londra a molveno, ci hanno davvero coccolati. Inutili i buoni propositi di tutti i partecipanti di “tenersi” a cena…. i profumi e il menù con piatti locali hanno sempre avuto la meglio sulla forza di volontà del gruppo!

In più Mangiare con la vista del lago, avere una terrazza e una stanza enorme tutta per noi per visionare le foto – fare aperitivi – rilassarsi a fine giro ha ovviamente contribuito al benessere di tutti i rider… Non a caso tutti (noi compresi) hanno invidiato molto il buon Pier che, in modo assai furbo, si era preso la stanza anche la domenica notte per rilassarsi e godersi la montagna, invece di tornare ai ritmi frenetici della città…. Grande mossa Pier!