Un piccolo articolo autoreferenziale, poche frasi per cercare di spiegarvi cosa sta dietro agli eventi RCM e soprattutto, se è vero che il nostro è il lavoro più bello del mondo, quali sono i sacrifici che anche noi facciamo come in ogni lavoro.

Quando rispondiamo “sono istruttore di MTB” alle persone che ci chiedono che lavoro facciamo, la reazione è normalmente di stupore e illuminazione del viso di chi ascolta. Spesso viene palesata una certa invidia con l’idea di una vita all’aria aperta, la trasposizione dell’ufficio di ciascuno di noi visto come un loculo con un computer, all’ufficio di chi pratica la MTB di professione, i SENTIERI!

Ebbene la realtà dei fatti è leggermente diversa. Almeno l’80% del lavoro che facciamo riguarda la pianificazione e la promozione degli eventi. Ci impegniamo quotidianamente affinchè mentre lavoriamo sul campo, con voi davanti che cercate di assimilare quante più nozioni possibili, tutto vada via liscio. Il fine ultimo è preparare un’esperienza per l’utente finale che vada oltre il semplice corso. Una giornata, un week end, una settimana da ricordare in cui voi riders possiate essere al centro della scena, e ogni necessità possa essere rapidamente (o magari preventivamente) risolta, in cui il benessere, il divertimento, l’apprendimento, e il buon cibo possano fare da contorno all’esperienza in MTB… lo dicevano anche gli antichi, non si vive di sola bici (o era pane??).

La maggior parte del tempo che dedichiamo a RCM pertanto, è in realtà dietro ad una tastiera… ma già con l’idea e con la testa sui sentieri, sempre pronti a balzare in sella alla volta di una nuova avventura, per godercela anche noi insieme a voi.

E i sacrifici? Beh, diciamo che quando siamo in furgone a notte fonda, magari di ritorno da un week end iniziato il venerdì mattina a 500km da casa, dopo una giornata di riding intenso… ci chiediamo se ne valga la pena… ma i feedback delle persone e soprattutto la consapevolezza di quanto siamo stati bene proprio la domenica a pranzo, con un gruppo di persone che, appena conosciuti, hanno già legato grazie alla passione comune e che accomuna chiamata MTB. Beh… questo ci toglie ogni dubbio.

Ecco che week end dopo week end il peso dei viaggi, dei week end lontani dalla famiglia e dei km percorsi si affievolisce…  Iniziare il Lunedì già stanchi ma soddisfatti ci dà la carica e ci prepara al prossimo evento.

Speriamo che queste parole possano trovare riscontro in coloro che hanno partecipato agli eventi, e possano far capire a chi ancora non ci ha conosciuto direttamente quanta passione ci voglia per fare questo lavoro.

Facciamo il lavoro più bello del mondo, sappiamo di essere fortunati, per questo vogliamo condividerlo con voi.