Perché regolare le sospensioni?
Una bici ben regolata:
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ti fa sentire più sicuro
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è più comoda e divertente
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ti fa andare più veloce (anche in salita!)
Che tu sia alle prime armi o un rider esperto, una buona taratura fa tutta la differenza.
1. Parti dalle tabelle
Ogni sospensione ha una tabella di pressione fornita dal produttore:
- Trova il tuo peso (vestito e con zaino)
- Imposta la pressione base indicata
Questa è la base di partenza, non il punto di arrivo!
2. Adatta la pressione al tuo stile di guida
Guida aggressiva?
Aggiungi dal 5% al 20% in più rispetto alla tabella.
Esempio: se ti danno 85 psi, potresti salire fino a 105.
Guida tranquilla?
Puoi togliere fino al 10%.
Esempio: da 85 psi a 75 circa.
Il SAG consigliato varia dal 25–30%, ma puoi adattarlo:
- fino al 35% se guidi tranquillo
- intorno al 20–25% per un uso sportivo
- fino al 15% se sei super aggressivo o fai race
3. Bilancia anteriore e posteriore
Le sospensioni devono:
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affondare in modo simile
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tornare su con la stessa velocità
Se una delle due è troppo lenta o affonda troppo, ribilancia.
4. Regola il ritorno (rebound)
Il ritorno deve essere:
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il più veloce possibile prima che la ruota si stacchi da terra
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ma non così veloce da rendere la bici nervosa
Segui le tabelle del costruttore: bastano pochi clic per ottenere il comportamento ideale, ricordati infatti che le decine di click a disposizione della tua sospensione sono presenti perché devono coprire uno spettro di pressioni (o durezza delle molle) molto ampio, in realtà una volta impostata la pressione dentro la nostra sospensione il nostro range di click utili si riduce a 4 o 5. Normalmente si ha un numero di click da tutto aperto (o tutto chiuso) definito dalle tabelle per avere un comportamento corretto con la nostra pressione e spostandoci di +- 1 o 2 click al massimo da una parte o dall’altra andiamo a personalizzare la risposta entro un limite percepibile e corretto.
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Ritorno più veloce: bici più reattiva e pronta per l’urto successivo, più faticosa da guidare.
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Ritorno più lento: bici più neutra sotto di noi e più “pigra” nei cambi di assetto, più facile da gestire se non ci sono troppi urti.
5. Basse velocità di compressione
Gestiscono gli spostamenti di carico lenti, ad esempio una frenata, una compressione o un cambio di pendenza.
Chiudere troppo questa regolazione può:
- ridurre la sensibilità
- rendere la bici poco comoda se guidi tranquillo
Usala per migliorare stabilità, ma senza esagerare se sei un rider tranquillo.
6. Alte velocità di compressione
Gestiscono gli impatti secchi irrigidendo la sospensione per evitare di consumare travel per inerzia o per aiutare a contrastare forti urti. I classici esempi sono pietraie, brake bumps, atterraggi di salti e drop.
Qui intervengono le regolazioni che:
- assorbono i colpi secchi
- evitano che la bici ti “dia un pugno”
Occhio: se sei un rider che ama guidare tranquillo, molti “urti” che da questa spiegazione dovrebbero rientrare nell’ambito delle compressioni ad alte velocità sono in realtà letti dalle sospensioni come “lente variazioni di carico”, fai quindi attenzione a non focalizzarti eccessivamente e cerca di capire la differenza di comportamento facendo delle prove alternate chiudendo e aprendo sia le alte che le basse velocità cercando di sentire la differenza.
7. Capire la curva della sospensione
Le sospensioni possono essere:
- Lineari: assorbono tutto in modo costante (effetto cuscino)
- Progressive: diventano più dure verso la fine corsa (più supporto, più controllo)
- Regressive (rare): il contrario delle progressive, generalmente sconsigliate
L’ideale secondo noi?
Se sei un rider che non salta tanto, se fai xc, trail, o ti piace la bici cuscino: Lineare.
Se sei un rider che ama saltare e con una guida molto aggressiva: tendenzialmente progressivo.
Per l’enduro o un invece? Un compromesso:
- Regressiva fino al punto di Sag
- lineare nella parte centrale
- progressiva con una crescita repentina negli ultimi 20-30%
8. Token, molle, camere d’aria e altri dettagli
- Aggiungendo token (spessori) ➝ rendi la forcella più progressiva
- Più pressione ➝ forcella più alta e fisica
- Meno pressione + più token ➝ morbida all’inizio ma più sostenuta sul finale
- Molla lineare ➝ sempre costante, ideale per certi stili
Attenzione: cambiare molla/aria senza ritoccare l’idraulica (in particolare il ritorno) andrà sicuramente a peggiorare il feeling generale.
Conclusione: ogni sospensione è unica, come il tuo stile
Non esiste il SETUP perfetto valido per tutti.
Ma partendo da questi punti e facendo piccoli aggiustamenti mirati, troverai il feeling ideale.
Ovviamente è fondamentale che le sospensioni siano sempre correttamente revisionate altrimenti quello che è stato detto perde di senso. Analogamente il nostro consiglio è di cambiare sempre un parametro alla volta in modo da capire meglio l’effetto e poter identificare velocemente quale sia la regolazione più adatta a noi (tranne il ritorno che come detto segue la pressione dell’aria o la molla, quindi se si cambia questa anche il punto medio di rebound dovrà essere aggiustato di conseguenza).
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