La risposta è sì.

Lo sappiamo benissimo che la prima domanda che vi siete posti è “ma è comoda con quella forma lì e senza imbottitura?” … come già detto la risposta è Sì.

La flessione della plastica sotto il peso del rider risulta ottima e fin dalle prime pedalate ci ha davvero convinti.  

 

La seconda risposta è No.

Ad oggi niente si è incastrato ancora “nei buchi” dello scafo di questa Tioga, e non si riempe nemmeno di fango più di quanto non facciano tutte le altre selle, anzi, un pò come per i pedali secondo noi ha modo di scaricare ma sinceramente non possiamo affermare con sicurezza questa teoria perché sinceramente anche con altre selle non ci siamo mai trovati nella situazione di non riuscire a sederci per eccesso di fango (che tendenzialmente è morbido e quando ci si siede si va a spalmare, o in questo caso passa dai buchi e viene scaricato)

 

La terza Risposta è Boh.

Usiamo sempre il fondello, ma anche i baggy pants (Endura mt500 o singletrack principalmente)… non sappiamo quindi se in estate risulta realmente più areata di altre selle come ci hanno chiesto molte volte. utilizzando un pantaloncino sopra al fondello, è sicuramente molto maggiore l’azione isolante di questo, rispetto al beneficio che potremmo avere da una sella piuttosto che da un’altra. Non escludiamo però che per chi utilizza indumenti in lycra non possa essere un fattore da considerare anche quello. Poiché però vogliamo essere Obiettivi nel nostro Tech vi diciamo che non lo sappiamo con certezza.

 

Questa sella ha il suo fascino. Dotata di carattere e di un design unico la si può apprezzare o meno ma di certo non passa inosservata. Quello che possiamo dirvi è che per noi è stata una bella scoperta, anche quando ci troviamo a fare qualche lezione senza fondello (se si stanno tante ore in piedi) i tratti in cui si pedala passano indolori, come già detto lo studio sulla flessione dei materiali operato da Tioga ha dato i suoi frutti. Personalmente la montavo sulla Contrail 2017 sulla quale è stata tutta la stagione. Trasportata poi sulla nuova Contrail 2018 continua a svolgere egregiamente il suo lavoro senza deformazioni di sorta, segno che il materiale è di alta qualità. Abbiamo visto il materiale di altre selle con design simili ….“d’ importazione” per usare un eufemismo, cedere nel tempo soprattutto sulla punta o nella parte centrale che man mano diventa concava andando così a sollecitare la zona perineale. Qualche graffio sulla plastica dovuto a cadute o al girare la bici sottosopra, ma segni superficiali… siamo sicuri che altre selle in pelle o materiali sintetici avrebbero patito maggiormente questo tipo di maltrattamenti.

Molto comodi nelle salite tecniche i due “pads” in silicone che danno quel sostegno a livello di grip e struttura che aiuta nelle fasi di salita ripida o sul bagnato.

Insomma promossa a pieni voti, ottima sella per pedalare e stare anche tante ore in sella.
Come abbiamo sempre sostenuto ogni sedere ha la propria/le proprie selle. Possiamo sicuramente affermare che questa sella è adatta a tanti sederi!

Importata da GIST – Sul loro sito puoi trovare il rivenditore più vicino a te…. come per caschi – protezioni – abibgliamento, consigliamo sempre l’acquisto in negozio per poter provare la sella prima di acquistarla!