In un precedente articolo sulla 24H vi avevamo accennato che il nostro partner 4Guimp, noto importatore di marchi quali 5.10 o EVOC ci avesse messo a disposizione delle luci di nuova concezione per poter partecipare alla 24h in sicurezza.

In particolare le luci in nostro possesso sono marchiare EXPOSURE e hanno delle caratteristiche che andremo rapidamente a vedere e che le rendono davvero comode per un utilizzo come quello da noi previsto.

In primo luogo andiamo subito a vedere la fornitura che era stata fatta. Ricordiamo che in squadra eravamo in 4. Inutile però avere 4 set di luci completi tanto avremmo girato 1 alla volta. Di fatto, visto anche la durata delle luci due set sarebbero bastati e avanzati. Era invece necessario un attacco casco e un attacco manubrio a testa. Per non farci mancare nulla e per permetterci di provare diversi modelli 4 guimp ha deciso quindi di fornirci 6 luci, 3 da manubrio (più potenti) e 3 da casco (più leggere e meno violente a livello di luce). In pratica avevamo tanta di quella luminaria che sarebbe bastata per due squadre!

 

Durante la consegna delle luci si è resa necessaria una breve introduzione e spiegazione delle modalità di utilizzo. Queste luci sono infatti all’avanguardia e progettato con una ricerca specifica sulle necessità VERE del riders che va in bici di notte. Il problema principale delle luci è la durata…. non a caso pacchi batterie di dimensioni generose vengono spesso attaccati sul telaio o alloggiati nello zaino con cavetti volanti che girano intorno al rider o al mezzo meccanico. Apprezzabilissimo quindi dal nostro punto di vista che invece in queste luci la batteria sia integrata nella torcia. Il volume occupato risulta maggiore rispetto ad altre luci ma a nostro avviso non infastidisce. Il peso risulta invece contenuto (maggiore della singola torcia di luci concorrenti ma ampiamente inferiore al sistema torcia + batteria di altri marchi).

Molto validi anche gli attacchi. In una gara come questa, benché noi fossimo lì per divertirci e non per fare il risultato, è fondamentale poter lavorare sulla bici “al volo”. Proprio per questo motivo avendo dei sistemi di bloccaggio al manubrio davvero leggeri e ben fatti (basta un click per agganciare in modo SUPER SALDO) abbiamo deciso di montare sulle nostre bici i collarini delle luci prima che la gara iniziasse e lasciarli fino a gara finita. Così facendo non ci siamo più dovuti preoccupare di avvitare svitare, bastava agganciare la luce carica e partire. Anche in questo caso non avere cavetti e batterie da fissare al telaio è un grande vantaggio, da valutare assolutamente in modo essenziale se si decide ad esempio di affrontare la gara in categoria “SOLO” o in coppia. Ogni momento risparmiato è un momento di riposo. Insomma come avrete capito a livello di luci grosse da manubrio queste Exposure sono veramente “plug and play” per dirlo all’americana. Anche per quanto riguarda il casco il sistema è analogamente semplice e funzionale. un sistema di aggancio a vite viene inserito e serrato su una feritoia del casco e sostiene una forcella orientabile nella quale sarà posizionata la luce da casco (a forma di torcia). Durante i giri fatti non abbiamo notato movimenti inconsulti della luce che rimaneva molto stabile quando posizionata. Molto facile anche il posizionamento iniziale in quanto la forcella è comunque orientabile a “360 gradi” (tra virgolette nel senso che non permette una rotazione totale ma può essere orientata per regolarla in tutti i sensi). In pratica anche questa volta una volta inserita la torcia e regolata l’inclinazione con il casco in testa il sistema è pronto per essere utilizzato. Tanto per darvi un idea di quanto sia rapido l’aggancio e lo sgancio di questa torcia pensate che per scherzare con gli amici Wildpigs ogni tanto giravamo la torcia sulla testa (posizionandola al contrario) accecando quindi chi ci seguiva! Operazione reversibile e che veniva fatta durante la marcia. Insomma un bel sistema funzionale che permette anche alla luce di saltare via e non rompersi in caso di caduta (consigliamo di attaccare il laccetto in dotazione alle feritoie del casco per non perderla proprio in caso di caduta, non abbiamo mai perso la luce durante la marcia o nell’impatto con rami o fettucce).

 

Ma veniamo alle due funzionalità che più ci hanno entusiasmato. Potenza e possibilità di settaggio.

Iniziamo con questo secondo parametro. Quasi tutte le luci in commercio hanno diversi livelli di potenza. Queste non fanno eccezione. Anche qui però i progettisti hanno inserito una marcia in più introducendo alcune funzionalità speciali. Sulle luci più grosse uno schema scritto sul corpo della torcia indica le ore di effettivo funzionamento in base alle varie potenze scelte (si arriva a 36h con le modalità più conservative). Su queste luci è presente anche uno schermo che ci indica la modalità prescelta e la carica rimanente in percentuale. Sulle luci da casco invece la regolazione è comunque presente così come la tabella delle durate sul corpo. Manca invece lo schermo per questioni di spazio, in questo caso ad indicare la modalità inserita è un codice di colori e lampeggi generato da alcuni led. Tutte le luci sono inoltre programmabili da computer se qualcuno desiderasse altre funzionalità.

Ma veniamo alle funzioni che più ci hanno lasciato di stucco. In primis sulle luci da manubrio sono presenti dei sensori che leggono temperatura e PENDENZA… sì avete capito bene. Nella funzione automatica il fascio di luce si autoregola in base a questi due parametri. In pratica con l’aumento della velocità e il conseguente aumento di passaggio di aria la luce rafforza la sua azione per permettere di vedere più lontano e per conservare batteria quando invece la velocità è bassa. Nuovamente anche con il sensore di pendenza avremo una luce che in automatico va ad intensificare la sua azione durante le fasi di discesa… Sembra fantascienza ed invece è effettivemente funzionale e, provato sulla nostra pelle, il cambiamento è percepibile e anche abbastanza rapido!

Una funzionalità che invece è specifica della luce DIABLO (da casco) e che ci ha lasciati a bocca aperta prevede invece di cambiare l’intensità su 3 potenze precedentemente impostate con il solo tocco della torcia. Non dovremo quindi andare a cercare il tasto nella parte posteriore della stessa, basterà invece dare un colpetto alla luce (anche con i guanti) per modificare istantaneamente la modalità di utilizzo. GENIALE e utile visto che, come spesso accade, il passaggio repentino da salita a discesa o da un pezzo lento a uno veloce è da fare spesso e volentieri con le mani sul manubrio. Avere istantaneo accesso a questa regolazione permette di impostare la luce secondo le nostre necessità togliendo una mano dal manubrio per il minor lasso di tempo possibile.

 

Abbiamo quindi capito che sono facili da montare e regolare, che una volta settate faranno da sole quello che vorreste che fosse fatto, quello che non vi abbiamo ancora detto è che fanno una luce spaventosa. In una prova diretta con rinomate concorrenti le hanno letteralmente surclassate a livello di potenza. Il fascio di luce risulta diretto e chiaro permettendo anche una visione a lunga distanza. Nuovamente per darvi dei parametri considerate che Jack, durante i giri notturni che ha effettuato con l’accoppiata di luci più potenti (SIXPACK al manubrio nella modalità automatica con autosettaggio con pendenza e temperature e luce Diablo in testa) ha dovuto tenere la potenza sempre al minimo per evitare l’effetto “abbaglianti nella nebbia” causato dall’abbondante polvere in sospensione presente sul terreno di gara. Nonostante questo la luce era forte abbastanza per una guida sicura anche nelle fasi di discesa più veloci.

Insomma. Oltre a ringraziare 4guimp per l’opportunità offertaci e il supporto non possiamo che consigliare queste luci a chi utilizza la bici anche di sera o di notte. Il prezzo è discretamente alto in confronto alle solite “luci cinesi” e frasi come “con quello con cui compro una di queste mi compro 3 luci cinesi su amazon” ma come sappiamo tutti in realtà questo discorso vale solo se si estrapolano la qualità costruttiva, la durabilità, la performance, la comodità lasciando tutto ad un discorso di prezzo. In tal caso la torcia che potete comprare al mercato attaccata con scotch e fascette costa davvero poco… funziona ancora meno però. A parte gli scherzi questo è un prodotto molto performante consigliato a chi, per motivi di lavoro, di tempo, o perché no di gusti, si trova a fare molte notturne e a desiderare un prodotto specifico per queste condizioni.

RCMstaff