SOLIDITÀ. La prima impressione che ho avuto quando ho preso in mano il TRAIL RS EVO è stato di un oggetto solido.
Indossato, regolato e chiuso. Dimenticato. Avere queste sensazioni è già positivo per un qualsiasi oggetto da indossare, ma per un casco è ancora più importante. La percezione di essere realmente protetti, la stabilità durante le discese più furiose, il poter utilizzare una luce frontale con il peso che ha, fissandola alla calotta senza per questo sentire muovere il casco, sono eventi che ti fanno apprezzare il lavoro che IXS ha fatto per realizzare questo prodotto.

 

 

La stabilità deriva dalla ritenzione regolata micrometricamente attraverso il sistema ErgoFit Ultra, che chiude il cranio molto in basso, bloccando di fatto lo “scivolamento” rispetto ai movimenti della testa, ed è regolabile su 3 punti diversi di altezza che permettono un ulteriore adattamento del fitting del casco. Anche slegato, il TRAIL RS EVO rimane incollato alla testa nonostante i tentativi di slogarmi il collo per farlo saltare via!

Approfondendo un po’ la tecnica di questo casco, scopro che le caratteristiche adibite all’assorbimento degli impatti sono il sistema di costruzione Inmould (l’iniezione del polimero direttamente sulla calotta, che consente una coerenza perfetta ed un ottimale adesione tra polimero espanso e calotta) ed il tipo di polimero espanso utilizzato, che è EPS (Polistirene espanso, che permette l’assorbimento dell’impatto attraverso il danneggiamento del materiale e non della nostra testa). Una chicca è la visiera, che oltre ad essere regolabile in inclinazione, può anche sganciarsi per minimizzare la possibilità che la stessa possa essere un pericolo in caso di caduta.

Il casco è molto protettivo, ma rispetto ad altri caschi di questo genere risulta ben ventilato.

Insomma, ho fatto in fretta ad abituarmi ad averlo in testa!

Ora spazio al test di lungo termine…

Missi – RCM Staff